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La sconfitta nel derby di San Giovanni Valdarno ha lasciato l’amaro in bocca a Nerini e compagne che in settimana hanno raddoppiato gli sforzi per arrivare pronte alla sfida contro Faenza. Di sicuro la compagine romagnola è una delle più attrezzate, se non addirittura la più attrezzata, del girone Sud di serie A2, potendo contare su una campionessa come Simona Ballardini (classe ‘81 ma ancora l’energia di una ragazzina sul parquet) e su un roster completo.

Coach Rossi può infatti contare su almeno una doppia scelta di valore su ciascun ruolo e giocatrici come Franceschelli, Schwienbacher, Brunelli, Porcu e Morsiani rappresentano delle certezze per la categoria. Da tenere d’occhio anche la lettone Vente, che dall’alto dei suoi 190 cm si dividerà i rimbalzi con Zelnyte.

Così Andreoli presenta la gara: “Il calendario non ci aiuta ma sarà una partita bellissima da giocare, per capire i nostri progressi contro la favorita per la vittoria del campionato. Faenza è una squadra che pressa costantemente e può contare su un leader mentale come Ballardini e un talento smisurato in attacco come Brunelli. Rispetto all’anno scorso, hanno aggiunto Porcu, ex play di Campobasso, e Vente, che due anni fa ha vinto il torneo con Costa Masnaga, ma la loro forza sta nel gruppo cementato. Dovremo essere pronte mentalmente a reagire alla loro difesa fisica e cercare di aprire il più possibile il campo, col nostro gioco.”

E aggiunge: “È un momento particolare della stagione, stiamo incontrando delle difficoltà a livello di gioco che erano abbastanza preventivate perché le nuove giocatrici non erano abituate a prendersi questo tipo di responsabilità. Da quando le partite contano due punti tali difficoltà si sono viste di più ma devono solo prendere confidenza col nuovo ruolo. In settimana stanno lavorando molto bene e sarà solo questione di tempo. Le ragazze meritano prestazioni piene di quella energia che in allenamento non manca mai.”

Appuntamento al Pala Perini, sabato 24 ottobre alle ore 21.




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Una sconfitta maturata nell’ultimo quarto quella della Nico Basket Femminile, targata Giorgio Tesi Group, a San Giovanni Valdarno (74-61), dopo tre quarti di grande equilibrio nei quali la squadra allenata da Andreoli ha dimostrato di potersela giocare alla pari contro una delle favorite alla promozione in A1.

Così commenta la sconfitta il giovane allenatore bolognese: “Fino al 51-51 del terzo abbiamo giocato una discreta gara, poi abbiamo abbassato il ritmo in maniera clamorosa e ci siamo dimenticate troppe cose a livello difensivo. Non abbiamo sbagliato quello che avevamo preparato in settimane ma siamo cadute in tante disattenzioni sulle nostre regole difensive, abbiamo messo un’eccessiva frenesia negli attacchi e palleggiato troppo.”

E aggiunge: “Siamo alla terza giornata quindi è ancora presto e dobbiamo lavorare molto. Il campionato sarà lungo, sperando che lo facciano continuare, ed in un paio di azioni l’inerzia della partita sarebbe anche potuta cambiare. Nell’ultimo periodo però abbiamo fatto più palleggi che tiri e questo ci ha ammazzato. Per diventare una squadra migliore dobbiamo crescere mentalmente. A San Giovanni Valdarno ci siamo aiutate per tre quarti, contro Patti per un quarto ed a Bolzano per 3-4 minuti. Quindi c’è stato un miglioramento ma non basta. Quando poi commetti disattenzioni contro giocatrici come Miccio o Trehub, le paghi.”


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Dopo tre quarti in perfetto equilibrio (21-20, 34-35 e 51-51 i parziali), la Nico Basket, targata Giorgio Tesi Group, cede nell'ultima frazione di gioco ad una combattiva San Giovanni Valdarno, che allunga nel finale e si aggiudica meritatamente due punti importanti (74-61).

Alla squadra di Andreoli non sono sufficienti i 23 punti di Botteghi. Le padrone di casa tirano con quasi il 50 % dalla lunga distanza ed il parziale decisivo viene costruito da Missanelli (16 punti per lei) e Trehub (17). Soprattutto la lunga croata, con grande sostanza sotto canestro ma anche una tripla decisiva, trascina le valdarnesi alla vittoria.

Il quarto turno per la Nico prevede un'altra sfida difficile contro Faenza, compagine che, come San Giovanni Valdarno, giocherà fino alla fine del torneo per la promozione nella categoria superiore.

San Giovanni Valdarno: De Pasquale 8, Miccio 13, Nativi 9, Trehub 17, Missanelli 16, Gregori 4, Bona 3. Togliani 4, Sasso, Argirò, Parolai – All. Franchini




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