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Sono passati all’incirca quaranta giorni dal termine dei campionati giovanili, che quest’anno, ha visto le nostre giovanissime ragazze affrontare le annate Under 17 e Under 19. Le più piccole, allenate da coach Simona Giglio Tos, hanno portato a casa un risultato di assoluto valore; uno spareggio interzonale, giocato nella capitale contro Selargius. Il destino non è stato dei più benevoli nei confronti di Rastelli & Co., perché, per un nulla, le rosanero hanno sfiorato una qualificazione storica tra le migliori 30 formazioni d’Italia. Dobbiamo guardare però sempre in maniera positiva: è tutta esperienza utile a far crescere le nostre ragazze, che sotto la guida della propria allenatrice, hanno registrato progressi di una certa importanza. Tutto questo fa ben sperare per il futuro, non solo del nostro settore giovanile, ma anche della nostra prima squadra. Aspetti ampiamente positivi, che si deducono facilmente dalle parole della nostra Simona –“sono molto soddisfatta della stagione appena conclusa - commenta coach Giglio Tos - le bimbe sono state molto brave a raggiungere l'obiettivo prefissato a inizio stagione; è stata un'annata positiva su diversi fronti, e le bimbe hanno lavorato con costanza e dedizione; posso fare solamente i complimenti a tutte loro, e questo deve essere solo un punto di partenza dove dovremo costruire la stagione che verrà”. Discorso diverso per le più grandi, con le 2005 che hanno chiuso il proprio percorso giovanile nell’ultima partita casalinga contro Pistoia. Una stagione altalenante, o ancora più precisamente dalle due facce. Mariani & Co. hanno giocato un girone d’andata – tolto una battuta a vuoto contro Lucca – di buon livello; basta vedere i due incontri contro Piombino e Empoli, dove le rosanero hanno giocato alla pari fino all’ultimo tiro. Purtroppo da Gennaio il rendimento è andato progressivamente a calare, senza più dare continuità alle buone cose viste nei primi mesi della stagione –“Peccato, finiamo questo percorso durato due anni, personalmente parlando, con un po' di amaro in bocca – commenta coach Nicolosi – le ragazze sono state brave nella prima parte di stagione, dove hanno dato la giusta continuità  alle cose buone viste in conclusione della stagione precedente; da gennaio però ci è mancata quella continuità che ci avrebbe permesso di giocare alla pari con tutti”. Pe concludere, passiamo la parola a Diletta Nerini, che in veste di assistente allenatrice e preparatrice fisica, non ha mai fatto mancare il suo supporto a tutti e due i gruppi del nostro settore giovanile –“ È stata una stagione con tanti alti e bassi ma tirando le somme possiamo ritenerci soddisfatti – commenta Diletta Nerini - Le ragazze hanno tutte lavorato giorno dopo giorno per fare e dare sempre di più. Tutte hanno portato il loro mattoncino nella propria squadra e di questo siamo orgogliosi. Lo spareggio raggiunto con le più piccole è la prova che con il lavoro in palestra si può alzare la nostra asticella, lavoro che non è ovviamente finito, le ragazze sono già tutte in palestra per migliorare e preparare la prossima stagione.”

 

Tutte le ragazze sono già a lavoro in questo periodo di Off Season e vi danno appuntamento alla stagione 2024/2025….FORZA NICO!!!!

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Sono passati solamente 28 giorni dall’ultima partita, andata in scena al PalaPertini, in una cornice di pubblico che sarà molto difficile dimenticare. Una stagione che ha regalato forte emozioni, frutto di un duro lavoro, svolto dalle ragazze durante gli allenamenti. Chi, meglio del nostro presidente, che non ha fatto mai mancare la propria presenza (partite e allenamenti compresi), può tracciare un bilancio su quest’annata –“è stata una stagione al di sopra delle aspettative – commenta Massimo – nessuno immaginava che si potesse inanellare 18 vittorie di fila”. Un percorso brillante, quello delle ragazze allenate da coach Leonardo Rastelli, che però hanno avuto bisogno di tempo per far vedere di che pasta erano fatte –“ Dopo la sconfitta di Siena la squadra si è unita e compattata – prosegue Massimo Nerini – dando il via al filotto di vittorie, battendo tutte le avversarie”. In una cavalcata così trionfale c’è sempre una partita che rimane più impressa nei ricordi –“La partita che ha regalato più emozioni è stata quella giocata a Lucca a fine gennaio – racconta il nostro presidente – dove avevamo rimontato dopo aver toccato il -18 del terzo periodo”. Ma c’è, purtroppo, anche il rovescio della medaglia, perché non sempre le rimonte si concretizzano con i due punti, lasciandoti quel pizzico di amaro in bocca –“ Rigiocherei la semifinale di coppa contro Livorno – prosegue Massimo – per come è andata la partita, perché dopo essere state sotto, nel finale siamo rientrate a contatto con Pielle, non riuscendo però a dare quella zampata decisiva per mettere il naso davanti”.

Abbiamo parlato, in apertura d’articolo, della presenza del nostro presidente sia alle partite che agli allenamenti; aspetto che non viene a meno anche con il settore giovanile, punto fermo della Nico Basket. Una stagione, questa appena conclusa per le nostre “piccole”, che ha visto portare a casa delle soddisfazioni importanti –“ L’under17 ha fatto molto bene – spiega Massimo – hanno centrato l’accesso allo spareggio interzonale, purtroppo perdendo all’ultimo tiro del primo overtime contro Selargius, ma a prescindere dell’esito della partita di Roma, siamo molto contenti di quello che hanno fatto le ragazze”. Purtroppo non si può dire lo stesso delle più grandi Under19, che hanno vissuto una grande prima parte di campionato, per poi andare progressivamente a calare nella seconda –“ L’under19 ha giocato una stagione molto altalenante – prosegue il nostro presidente – questo ci ha portato a raggiungere un risultato al di sotto delle aspettative”. Le giovani sono il futuro di qualsiasi società sportiva, ed è normale dare un’occhiata a quello che potrà essere la prossima stagione, annata importante perché la nostra società compierà i 10 anni di attività –“ L’obiettivo è quello di ripetere lo stesso risultato di questa stagione – dice Massimo – far crescere le nostre giovani, migliorare i risultati con l’u19 e con la serie B tornare a giocare una gara 4 di finale playoff”. Idee chiare e ambizioni, che hanno bisogno di una programmazione, che è già a buon punto –“ Stiamo lavorando e prendendo in considerazione varie opportunità – spiega il presidente Nerini -  tenendo conto di  chi resterà o andrà via e prima della fine di giugno tutto sarà fatto.

 

Allora che dire?... rimanete sintonizzati perché manca poco alle prime novità della stagione 2024/2025…..FORZA NICO!!!

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BUTERA CLINIC NICO BASKET – JOLLY ACLI LIVORNO 56-60

 

BUTERA CLINIC = Nerini*14, Tongiorgi n.e, Salvestrini*6, Pini*16, Montiani*9, Modini 7, De Luca*, Bargiacchi, Giglio Tos n.e, Parodi 2.   All.Rastelli

 

JOLLY ACLI = Barbieri, Ceccarini*4, Orsini*14, Giari*11, Candelori, Gioan, Sassetti*11, Evangelista 15, Costa*3.   All.Corda

 

NOTE : parziali (14-14) (33-23) (43-45) Fallo Antisportivo fischiato a Pini al minuto 22’01’’.

 

 

Si chiude con una prova di assoluto carattere la stagione della Butera Clinic Nico Basket, che cede solamente nell’ultimo minuto alla fortissima Jolly Livorno. Una finale bellissima quella di questa stagione, dove le due squadre hanno dato vita a un duello che, arrivati a questo punto dell’anno, non si vedeva da un po' di tempo. Le labroniche vincono con merito il titolo di campionesse regionali, ma c’è da sottolineare il fatto, che per riuscirci, hanno dovuto faticare più del dovuto. Passiamo alla partita. Le condizioni fisiche delle rosanero sono a dir poco preoccupanti. La lista degli acciacchi purtroppo si è aggiornata con il Ko di Simona Giglio Tos e con Diletta Nerini a metà servizio a causa di un forte attacco influenzale. Le nostre ragazze però non si fanno scoraggiare da una situazione che può essere paragonata alla scalata del monte Everest. La contesa, in avvio, trova i due attacchi con le polveri bagnate, più che per merito delle rispettive retroguardie: può anche essere normale questo aspetto, data l’importanza della posta in palio. Con il passare dei minuti, il ghiaccio viene rotto, andando al suono della prima sirena con il punteggio in perfetta parità a quota 14 (esattamente come il primo periodo di gara 3). Una bomba del nostro capitano ci fa volare sul +6 (21-15), ma Livorno risponde prontamente, negando alle rosanero di scappare nel punteggio. Al ridosso dell’intervallo, il duo Nerini-Pini si accende, e con una bella fiammata, coglie di sorpresa le labroniche, toccando, proprio sul gong del secondo periodo, la doppia cifra di vantaggio (33-23). Al rientro dagli spogliatoi, la musica cambia repentinamente. Le facce delle nostre avversarie sono decisamente diverse, che rispecchiano la voglia e la grinta di chi vuole rientrare velocemente in carreggiata. La Butera Clinic Nico Basket, in un primo momento, non riesce ad arginare un fiume in piena come quello di Jolly. Coach Rastelli corre subito ai ripari chiamando timeout, riuscendo a ottenere solo parzialmente i risultati sperati. Con una bomba dalla distanza di Evangelista (top scorer per le labroniche con 15 punti), le nostre avversarie trovano il primo vantaggio nella seconda parte di gara (38-39). Ma sulla strada verso la fuga di Jolly, si staglia una generosissima Asia Modini, che con 6 punti di fila tiene in pari la barca. Un colpo di coda nel finale di quarto, fa andare Livorno sul massimo vantaggio (+5 sul 40-45), ma a fil di sirena, Montiani lascia partire una preghiera che trova il fondo della retina, e che manda in visibilio il pubblico rosanero. Entrambe le squadre non si meritavano di meglio, cioè una gara quattro di finale playoff decisa all’ultimo periodo: quelle che “non ringraziano” – sarcasticamente parlando – sono le persone deboli di cuore. L’aria che gira al PalaPertini è talmente ricca di phatos che raggiunge dei livelli commoventi, nel senso positivo della parola. In alcuni momenti, le nostre ragazze si piegano sulle gambe, perché le energie iniziano decisamente a scarseggiare; in opposto, però, la voglia di lottare a qualsiasi costo è alle stelle. Entrambi gli attacchi non riescono a trovare la giusta continuità, forse anche “grazie” alla pesantezza che ogni pallone guadagna con il passare dei minuti. Sul 48-52 in favore delle nostre avversarie, la situazione sembra quasi compromessa, ma una eroica Alice Montiani lascia partire due bombe che ci portano avanti sul 54-52. Il PalaPertini ci crede e non smette di spingere le nostre ragazze. Un break di 0-4 firmato dalla ex Giari, ribalta nuovamente la situazione (54-56). Manca pochissimo e tante persone sono con il fiato sospeso, perché in pochi secondi si deciderà le sorti del campionato. A meno di un minuto dalla fine arriva purtroppo la doccia gelata per la Butera Clinic Nico Basket. Dalle mani della glaciale Evangelista, parte una bomba siderale che mette la parola fine all’incontro e a questa serie di finale. Peccato, ma non c’è assolutamente niente da recriminare. Ai Playoff Nazionali va con merito Jolly Livorno per il terzo anno di fila. Alle nostre ragazze solamente applausi a scena aperta, perché hanno messo decisamente in discussione il dominio labronico.

-“Prima di tutto faccio i complimenti a Jolly perché hanno giocato una partita strepitosa rientrando da un -10  – commenta coach Rastelli – le mie ragazze hanno avuto un grande cuore, perché nonostante le condizioni fisiche al limite, hanno lottato fino all’ultimo pallone; sono orgoglioso di loro perché più di cosi non potevamo fare”.

 

Ringraziando un pubblico meraviglioso, che non ci ha mai fatto mancare il supporto durante l’anno, diamo a tutti appuntamento alla prossima stagione…

 

BRAVISSIME RAGAZZE, SIAMO ORGOGLIOSI DI VOI….FORZA NICO!!!

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