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Dopo aver presentato giocatrici, vecchi e nuove, che difenderanno i colori della Nico Basket Femminile, targata Giorgio Tesi Group, nella stagione 2020-2021, tocca alle più piccole del roster ovvero Clarissa Mariani e Margherita Tintori. Spetta a Francesco Nieddu, allenatore delle under 16 e vice di Andreoli in prima squadra, presentarle.


Clarissa è nata a Pescia nel luglio 2005 e ha cominciato a giocare a pallacanestro a otto anni. Il suo primo allenatore è stato Raffaele Romano, che ricorda ancora con affetto per averla fatta innamorare di questo bellissimo sport. Il suo idolo è Francesca Dotto. Così afferma Nieddu: “Siamo molto soddisfatti del suo comportamento con la prima squadra. Deve migliorare nella comprensione del gioco, nel ball handling e nella tecnica di passaggio, soprattutto per il ruolo che deve ricoprire, ma il suo atteggiamento umile e propositivo la sta facendo apprezzare molto dalle più grandi. È talmente desiderosa di imparare che spesso, durante l’allenamento, mi domanda cosa sia successo venti o trenta minuti prima e capita che io nemmeno me lo ricordi!”


Margherita Tintori è nata a Pescia nel luglio 2006 e ha seguito fin da piccola le orme del padre allenatore e del fratello, che attualmente milita a Capo d’Orlando, in serie A2 maschile. A cinque anni è entrata per la prima volta in palestra e ha subito capito che il basket sarebbe stato la sua vita. Il suo idolo è Cecilia Zandalasini.


Su Margherita così si esprime Francesco: “Anche di lei siamo molto contenti. Ha sicuramente faccia tosta e non ha paura di prendersi i tiri, anche se gioca con le più grandi. Deve lavorare sul fisico e aspettare che la natura faccia il suo corso. Soprattutto deve capire che diventare una giocatrice professionista significa lavorare ogni giorno sulla tecnica e sul proprio fisico. Credo però che in squadra abbia ottimi esempi.”





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Faenza si conferma prima forza del campionato e passa al Pala Pertini dove la Nico Basket, targata Giorgio Tesi Group, ha sempre dovuto inseguire nel punteggio. Al risultato finale di 61-78 hanno contribuito la scarsa vena al tiro e tanti errori individuali delle padrone di casa che, dopo aver recuperato l’inerzia della gara tra la fine del primo quarto e la prima metà del secondo, si sono arrese ai canestri di Brunelli (per lei 22 punti e 4/8 dalla lunga distanza) ed all’esperienza di Ballardini (10).


Stavolta Botteghi si è fermata a 15 punti, seguita nel tabellino da Gianolla (12) e Giglio Tos (11), ma nel complesso la Nico ha sofferto troppo la difesa fisica delle romagnole ed è mancata di continuità in attacco. Per due volte i tifosi hanno sognato la rimonta ovvero sul 38-39 del secondo quarto (poi chiuso da Faenza con un parziale di 12-0) e sulle due triple consecutive di Ramò e Zelnyte nell’ultima frazione di gioco (in quel caso ci hanno pensato Morsiani e ancora Brunelli, con l’ennesima tripla, a chiudere i conti).


Adesso le ragazze dovranno rifarsi ad Umbertide. Non certo una trasferta semplice, ma è in queste gare che Nerini e compagne hanno sempre saputo tirare fuori l’orgoglio.


Nico Basket: Nerini 2, Ramo’ 5, Botteghi 15, Gianolla 12, Zelnyte 8, Frustaci 4, Giglio Tos 11, Puccini 2, Pagni 2, Modini n.e., De Luca n.e., Mariani n.e. - All. Andreoli


E-work Faenza: Franceschelli 7, Schwienbacher 4, Morsiani 12, Brunelli 22, Vente 12, Ballardini 10, Franceschini 5, Soglia 4, Porcu 2, Caccoli, Meschi n.e. - All. Rossi



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La sconfitta nel derby di San Giovanni Valdarno ha lasciato l’amaro in bocca a Nerini e compagne che in settimana hanno raddoppiato gli sforzi per arrivare pronte alla sfida contro Faenza. Di sicuro la compagine romagnola è una delle più attrezzate, se non addirittura la più attrezzata, del girone Sud di serie A2, potendo contare su una campionessa come Simona Ballardini (classe ‘81 ma ancora l’energia di una ragazzina sul parquet) e su un roster completo.

Coach Rossi può infatti contare su almeno una doppia scelta di valore su ciascun ruolo e giocatrici come Franceschelli, Schwienbacher, Brunelli, Porcu e Morsiani rappresentano delle certezze per la categoria. Da tenere d’occhio anche la lettone Vente, che dall’alto dei suoi 190 cm si dividerà i rimbalzi con Zelnyte.

Così Andreoli presenta la gara: “Il calendario non ci aiuta ma sarà una partita bellissima da giocare, per capire i nostri progressi contro la favorita per la vittoria del campionato. Faenza è una squadra che pressa costantemente e può contare su un leader mentale come Ballardini e un talento smisurato in attacco come Brunelli. Rispetto all’anno scorso, hanno aggiunto Porcu, ex play di Campobasso, e Vente, che due anni fa ha vinto il torneo con Costa Masnaga, ma la loro forza sta nel gruppo cementato. Dovremo essere pronte mentalmente a reagire alla loro difesa fisica e cercare di aprire il più possibile il campo, col nostro gioco.”

E aggiunge: “È un momento particolare della stagione, stiamo incontrando delle difficoltà a livello di gioco che erano abbastanza preventivate perché le nuove giocatrici non erano abituate a prendersi questo tipo di responsabilità. Da quando le partite contano due punti tali difficoltà si sono viste di più ma devono solo prendere confidenza col nuovo ruolo. In settimana stanno lavorando molto bene e sarà solo questione di tempo. Le ragazze meritano prestazioni piene di quella energia che in allenamento non manca mai.”

Appuntamento al Pala Perini, sabato 24 ottobre alle ore 21.




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