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Alma Patti è sicuramente un avversario temibile per una Nico Basket che avrebbe già voluto avere due punti in classifica. La sconfitta, maturata allo scadere, contro l’Acciaierie Valbruna Bolzano non ha comunque influito sull’umore delle giocatrici che, agli ordini dello staff tecnico, si sono allenate con la solita intensità durante la settimana.

“È stata una settimana positiva – afferma coach Andreoli – e le ragazze si sono allenate bene, nonostante qualche acciacco. Abbiamo registrato alcune cose che abbiamo sbagliato nella prima partita. In difesa abbiamo concesso troppi rimbalzi offensivi ed in attacco abbiamo palleggiato troppo e non siamo riuscite a correre come volevamo. La sconfitta è stata meritata perché abbiamo giocato a sprazzi e siamo state troppo leggere mentalmente.”

Così invece presenta la sfida con Patti: “Affronteremo una squadra con molto talento offensivo e giocatrici che provengono dalla A1. Sicuramente verranno a Ponte Buggianese per fornire una prestazione di carattere. Noi siamo arrabbiati per la sconfitta di sabato scorso, perché non abbiamo avuto lo stesso atteggiamento delle amichevoli. Patti può essere pericolosa in tutti i settori: Verona è ormai un’ala di assoluto livello, Cupido è una ottima regista e sa gestire molto bene i ritmi delle gare mentre Galbiati è una grande attaccante, capace di portare tanti punti a referto.”

Le siciliane possono vantare nel roster giocatrici esperte come Virginia Galbati e Rosa Cupido (che la Nico ha già incontrato quando militava a Palermo), la veterana Mariana Belen Kramer (punto di forza del Cus Messina, contro cui le toscane giocarono la prima partita dei playoff che poi le avrebbero portate in A2) e una certezza come Marta Verona (classe ‘94) ma anche giovani di grande prospettiva come Diouf e Stoichkova.

Nella prima giornata Patti è stata sconfitta tra le mura amiche dalla Cestistica La Spezia (70-77). Dopo un ottimo primo tempo la squadra allenata da Maria Buzzanca ha ceduto alla distanza e pertanto al Pala Pertini vorrà rifarsi.

L’appuntamento è fissato per sabato 10 ottobre, all’orario inconsueto delle 18. L’accesso verrà riservato solo al 25% della capienza dell’impianto e sarà solo su prenotazione.


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La Nico Basket cade sul campo dell’Acciaierie Valbruna, col punteggio di 74-72, dopo una partita tirata e ricca di colpi di scena. Alla squadra di Andreoli non sono bastati i 26 punti di Elena Ramò.

Nico Basket parte forte e mette subito il piede sull’acceleratore ma la reazione delle padrone di casa non si fa attendere e, complice qualche pallone perso di troppo, la gara torna in equilibrio. Le medie al tiro delle ospiti sono piuttosto basse e il primo quarto si chiude sul 11-14.

Nel secondo la difesa delle toscane continua a tenere a bada l’olandese Kujit, sicuramente la giocatrice più temibile delle Acciaierie Valbruna, ma gli errori dalla lunga non permettono alla Nico Basket di allungare nel punteggio. Al contrario, Bolzano riesce a tenere i ritmi bassi e, trascinata da Chiabotto e Assentato, mette addirittura la testa avanti sul 28-26. Poco cambia fino al 30-30 dell’intervallo.

Sette punti di fila di Ramò non bastano alle ospiti per tenere testa a Kuijt (alla fine 16 punti) e compagne che prendono sei punti di vantaggio (46-40). Ramò è scatenata ed i suoi canestri rimettono in carreggiata la Nico, fino al più dieci (46-56) firmato da Zelnyte. Contro-break di Bolzano che con un bel tiro da tre di Kujit si riporta sul meno due alla fine del terzo quarto (54-56). Frustaci apre con una tripla l’ultimo tempo di gioco ma Bolzano sembra averne di più e allunga di nuovo fino al (70-65). Botteghi (14 punti e 10 rimbalzi per lei) segna un canestro importante e l’errore dalla lunetta di Kujit lascia aperta la speranza del supplementare o addirittura della vittoria. Allo scadere però la tripla di Zelnyte si scaglia contro il ferro.

L’occasione di rifarsi per la Nico Basket sarà già sabato prossimo, al Pala Pertini di Ponte Buggianese, contro Alma Patti.




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“Bolzano è una delle quattro squadre ripescate del nostro girone. Una squadra che la scorsa stagione non ha mai perso nel proprio campionato – afferma Andreoli – e che sarà estremamente motivata perché gioca la prima gara tra le mura amiche. Karin Kujit è probabilmente la straniera più forte che dovremo affrontare, una giocatrice capace di gestire i ritmi del gioco e portare a referto tanti punti. Elisa Chiabotto arriva da una stagione complicata e quindi avrà sicuramente voglia di mettersi in luce. È una ragazza con un buon tiro e capace di aprire il campo. Inoltre, Bolzano ha a disposizione due lunghe molto grandi, che sono un po' la chiave del gioco assieme a Kujit.”

Così il giovane allenatore della Nico Basket, appena trentenne, parla della prima avversaria. Per Nerini e compagne sarà una trasferta ostica e senza dubbio “una partita strana ed emozionante perché torniamo in campo con un nuovo progetto, dopo sei mesi di sospensione. Finalmente torniamo a giocare per i due punti in palio.”

Andreoli aggiunge: “La prima giornata è sempre un po' particolare perché si conosce poco delle avversarie e non sai mai che reazione potranno avere le ragazze. Arriviamo a questo appuntamento motivate ed abbiamo chiaro che il nostro obiettivo è una crescita costante. Vogliamo produrre un basket divertente e fornire prestazioni di alto livello. La squadra sta crescendo, abbiamo ampi margini di miglioramento ma c'è ancora tanto tempo davanti a noi.”

Appuntamento sabato 3 ottobre contro le Acciaierie Valbruna Bolzano, in diretta su Facebook. Palla a due alle ore 18.


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